Di seguito il comunicato unitario dei Coordinamenti sindacali Gruppo Bper di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin: Politiche commerciali: cambia il direttore d’orchestra, ma lo spartito è sempre quello Il 20 luglio si è riunita la Commissione politiche commerciali per il consueto confronto con l’azienda sulle criticità segnalate dai colleghi. Per la prima […]
*Di seguito il [**comunicato unitario**](https://www.firstcisl.it/gruppobper/wp-content/uploads/sites/54/2026/07/gruppo-bper-politiche-commerciali-cu-22072026.pdf) dei Coordinamenti sindacali **Gruppo Bper** di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin:*
#### **Politiche commerciali: cambia il direttore d’orchestra, ma lo spartito è sempre quello**
Il 20 luglio si è riunita la Commissione politiche commerciali per il consueto confronto con l’azienda sulle criticità segnalate dai colleghi. Per la prima volta hanno partecipato anche **Roberto Bolis**, Responsabile direzione People Management di Gruppo e **Luca Gotti**, nuovo Chief Retail & Commercial Banking Officer.
L’azienda ha presentato i dati sulle **segnalazioni, ancora in aumento**. Per noi questo conferma un **disagio crescente.** **La maggior parte delle segnalazioni riguarda comportamenti intimidatori, mortificanti o comunque non rispettosi delle persone**. Sono aumentati anche gli interventi aziendali sui casi segnalati: un risultato che conferma l’utilità della Commissione, pur con tutti i suoi limiti.
Abbiamo quindi ribadito le principali criticità.
#### **Organici**
La carenza di personale resta il problema più grave. **Le assunzioni non compensano le uscite e chi rimane è sottoposto a carichi di lavoro e pressioni sempre più pesanti**. A questo si aggiungono condizioni di lavoro spesso inadeguate, comprese quelle ambientali in molte filiali.
#### **Comportamenti**
Il clima continua a peggiorare: **richieste continue di dati, riunioni ripetute anche fuori orario, toni inappropriati e pressioni commerciali esasperate**. Le segnalazioni rappresentano solo una parte del fenomeno, perché molte situazioni non vengono formalizzate per tutelare chi le denuncia. Abbiamo inoltre chiesto una formazione specifica per i responsabili e ribadito che il problema non può essere liquidato come la somma di singoli comportamenti isolati.
#### **Obiettivi commerciali**
L’**assegnazione dei budget annuali a luglio** è già di per sé discutibile. Ancora più preoccupante è il livello degli obiettivi, irrealistico e ben superiore a quello degli anni precedenti. Obiettivi di questo tipo non possono che alimentare ulteriormente le pressioni commerciali e creare forte stress ai colleghi .
#### **Vendite**
La **spinta sulle polizze** continua a distorcere l’attività della banca, mettendo in secondo piano le esigenze della clientela e le attività bancarie tradizionali. Si parte dal risultato economico da raggiungere, spesso non dai bisogni dei clienti.
#### **Formazione**
La formazione continua a essere **sacrificata alle esigenze commerciali**. Troppi colleghi sono costretti a svolgerla durante l’attività lavorativa, quando possibile, oppure nel proprio tempo libero per non perdere le abilitazioni. Abbiamo chiesto maggiori tutele, un monitoraggio dello smart learning e il blocco dell’accesso alla piattaforma formativa fuori dall’orario di lavoro.
Le risposte dell’azienda sono state deludenti. Molte dichiarazioni di principio sul rispetto delle persone e delle regole, ma nessun impegno concreto. Sui budget è stato ribadito che derivano dagli obiettivi del Piano Industriale, confermando una logica nella quale il risultato economico viene prima di tutto.
Ancora più insoddisfacente la risposta sulla formazione: secondo l’azienda chi segue i corsi da casa lo fa per scelta. Sappiamo bene che, nella realtà, molti colleghi non hanno alternative a causa della cronica carenza di organico.
Respingiamo inoltre ogni tentativo di ridimensionare le situazioni da noi segnalate. Ogni caso portato al tavolo nasce da fatti verificati e documentati; metterlo in dubbio significa delegittimare il confronto sindacale.
In conclusione, anche questo incontro si è chiuso con **molte parole e pochi fatti**. Restano però i risultati ottenuti sulle singole segnalazioni, che dimostrano come intervenire sia utile.
Per questo invitiamo tutte e tutti a continuare a rivolgersi ai propri rappresentanti sindacali e a **segnalare ogni comportamento scorretto o anomalo**. Solo facendo emergere le criticità sarà possibile ottenere risultati concreti.
Ricordiamo che sono attive per le segnalazioni la casella di posta condivisa con l’azienda** [politichecommerciali@bper.it](mailto:politichecommerciali@bper.it)
e una casella per ogni sigla sindacale:
[politichecommercialifabi@bper.it](mailto:politichecommercialifabi@bper.it)
[politichecommercialifirst@bper.it](mailto:politichecommercialifirst@bper.it)**** [politichecommercialifisac@bper.it](mailto:politichecommercialifisac@bper.it)
[politichecommercialiuilca@bper.it](mailto:politichecommercialiuilca@bper.it)
[politichecommercialiunisin@bper.it](mailto:politichecommercialiunisin@bper.it)
*Modena, 22 luglio 2026*
Coordinamenti sindacali gruppo Bper Banca
****Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca – Unisin**
[**Scarica il comunicato unitario**](https://www.firstcisl.it/gruppobper/wp-content/uploads/sites/54/2026/07/gruppo-bper-politiche-commerciali-cu-22072026.pdf)
[**Vai al sito di First Cisl Gruppo Bper **](https://www.firstcisl.it/gruppobper/)